Marziale
(aggettivo) appartenente e riconducibile al culto del "Dio
Marte"(antica divinità italica venerata come Dio della guerra);
ben più lunga è l'esposizione relativa ad arte:
a) (sost.femm.) forma dell'attività dell'uomo in quanto riprova
o esaltazione del suo talento inventivo e della sua capacità espressiva
nel campo estetico;
b) complesso di tecniche e di metodi concernenti
una realizzazione o una applicazione pratica nel campo dell'operare
umano o dell'attività degli animali.
La combinazione del sostantivo Arte con il relativo aggettivo
Marziale genera una miscela esplosiva ricchissima di sfumature
e concetti, che nei secoli e più in particolare in questo corrente,
ha dato vita a leggende fantasiose e (alimentate da credenze popolari)
e a tutto un mondo dai contorni non ben definiti ma al tempo stesso
concreto ed affascinante. Ed allora come potremmo definire il
concetto di Arte Marziale?
"un complesso di tecniche e di metodi, frutto dell'attività
e dell'ingegno umano che presuppongono il raggiungimento di specifiche
competenze in molteplici campi della vita".
Certamente tale definizione potrà sembrare poco pratica ma sicuramente
più incisiva e meno riduttiva delle più immediate e consuete:
arte di guerra, tecnica di guerra, metodo di guerra, dove il denominatore
comune è la guerra, sinonimo di violenza di sopraffazione e di
morte.
Anche se è impossibile negare come (per lo meno nell'antichità)
molte Arti Marziali avessero un substrato violento e bellicoso,
da un più attento esame dei dati oggi in nostro possesso sarà
abbastanza semplice intuire come il termine Arte Marziale - nella
maggior parte delle discipline - sia divenuto sinonimo di non
violenza e della non animosità.
Anzi, in alcuni casi essa viene sublimata a metodo di elevazione
morale atto tramutare l'energia negativa (dell'avversario) in
energia positiva, in armonia con quanto ci circonda.
Storia
delle Arti Marziali
"Le Arti Marziali nascono con l'uomo, con il suo
bisogno di difendersi, di sopravvivere. Ogni civiltà ha sviluppato
un proprio sistema di combattimento, tipico dei costumi del luogo
tanto in Oriente quanto in Occidente.
Ma quando e dove ebbero origine le Arti marziali?
"E' difficile stabilire le origini delle A.M. anche perchè
queste si sono diffuse per tutto l'Estremo Oriente, ma apparentemente
non sono mai state praticate in Europa, neppure nell'area del
Mediterraneo dove s'erano stabiliti dei contatti con l'Oriente
già prima che fiorisse l'Impero Romano". Questo perché comunemente
si è soliti associare le arti marziali esclusivamente all'Oriente,
mentre alcuni autori preferiscono suddividerle in Occidentali
ed Orientali, includendo nella prima categoria lotta, pugilato,
pancrazio (Greci e Romani).
"Le tracce più antiche dell'esistenza seppure ancora allo
stato embrionale delle Arti Marziali sono probabilmente rappresentate
da due statuette datate fra il 3000 e il 2000 a.C., di origine
babilonese, raffiguranti posizioni tipiche delle moderne Arti
Marziali, e in particolare del Sumo".
Storia
delle Arti Marziali giapponesi
l'epoca sicuramente più interessante per la loro affermazione
può essere identificata nel periodo feudale della storia giapponese,(dalla
fine del IX sec. al XVIII)."All'inizio di tale periodo (medioevale),
il Giappone si mantenne isolato dai contatti con le nazioni vicine
(Cina, Corea, e le colonie vicine di Okinawa).
L'apertura (non proprio desiderata) delle frontiere agli occidentali,
e la brusca introduzione di svariate novità determinarono un rigetto
del "nuovo"e la cacciata degli stranieri (intorno al
1640) ed il conseguente protrarsi dell'isolamento volontario e
con esso "dell'epoca medioevale", di quasi altri trecento
anni; sino a quando il Giappone sotto la minaccia dei cannoni
del Commodoro Perry fu costretto ad aprire i porti all'espansione
coloniale inglese. Proprio questo periodo (Tokugawa o Edo 1600
-1867, durante il quale fu imposta una pace, sia pur relativa,
fra i "clan") è ricordato come il più importante per
il perfezionamento delle Arti Marziali giapponesi.
La storia e la tradizione estremamente elaborata delle Arti Marziali
giapponesi si concretizzano in una grande varietà di forme, metodi
ed armi. Ogni metodo e l'uso di ogni arma costituisce una specializzazione
conosciuta come Jutsu (metodo, arte, tecnica), che indica il modo
particolare in cui vengono compiute certe azioni ovvero il metodo
sistematico di usare un'arma o una o più parti del corpo come
arma.
By Lucio Valente