Benvenuto su JapanForever
Members
Nickname

Password

Traditional
· JF Viaggi in Giappone
·
Generalità
· Storia
· Architettura
· Industria
· Cinema
· Teatro
· Pittura
· Musica
· Cucina
· Libri
· Lingua
· Bonsai
· Giardini
· Ikebana
· Origami
· Nomi
· Sport
· Arti marziali
· Samurai
· Manga & Anime
· J-Pop
· J-Rock
· Immagini
· J-Girls
· Links
· MIX
· Sondaggi

Servizi Free
· Iscriviti gratis
· Search-Cerca
· i-mode
· Lista Membri
·
J-News
· J-News nel tuo sito
· Archivio J-News
· Radio Giappone
· Calendario Eventi
· J-Quiz
· Top Japan Sites
· Mailing List
· Chat
· J-Friends
· Mercatino

· Forum
· Video Spot
· Download
· Web Cams
· Aggiungi tuo sito
Mercatino
· 1: Cerco Galaxy Expre...
· 2: Cerco
· 3: FIOCCHI DI COTONE,...
· 4: VENDO CARTONI ANIM...
· 5: ampia lista dvd sc...
· 6: Vendo Un fiocco pe...
· 7: Dolmen Junior
· 8: Lady Georgie e Il ...
· 9: VASTA LISTA ANIME ...
· 10: BOX ORIGINALI JAP ...
About us
· Raccomandaci
· Collabora con noi
· Support
· Pubblicità
Top Links
· 1: J-Music Italia
· 2: Sayonara Giappone!!!
· 3: Japanese online
· 4: BelGiappone
· 5: Real Japan
· 6: Do As Infinity - sito italiano
· 7: Lupin the 3RD
· 8: Anime Web Turnpike
· 9: ::JPOP-music*Café::..
· 10: Anime Wallpapers
Search - Cerca
www.japanforever.net
JapanForever all about Japan & Manga


:: Il Karate ::



Salve a tutti, cari fratelli appassionati del Giappone e delle arti marziali.
Prima di tutto le presentazioni ; mi chiamo Stefano, ho 17 anni e sono un apprendista di karate stile wado ryu.
Prima di dirvi tutto quello che so sulla storia del karate, ci tengo a ringraziare i creatori del sito JapanForever perchè grazie a loro posso finalmente dare anche io un mio contributo al mondo delle arti marziali e del Giappone, che meriterebbe di essere molto più apprezzato da molti occidentali.


Premessa:
Il karate è uno stile di combattimento praticato per lo più a mani nude,tipico dell'arcipelago delle isole Ryu Kyu. Principale caratteristica di questo tipo di combattimento è quella di utilizzare praticamente tutte le parti del corpo per colpire o difendersi dagli attacchi avversari. Si tratta di una disciplina affascinante e complessa, come una gemma dalle molte facce, e ha la qualità di adattarsi alle singole esigenze di ogni individuo: può essere considerato come una tecnica di autodifesa, una filosofia di vita, come uno sport agonistico o anche per mantenersi in forma, o ancora tutte queste cose messe insieme.


Le origini: la Cina
La storia classica del karate si apre sempre con un'introduzione riguardo ai suoi antecedenti cinesi. Uno dei primi ad adottare questa versione fu il grande maestro Gichin Funakoshi che, dimostrando la sua arte in Giappone, cercava di farne risaltare il legame con la filosofia Zen. Ecco allora la storia di Bodhidarma, patriarca del Buddhismo indiano, giunto in Cina per predicare il suo Credo, e fondatore della corrente Zen. Al monastero dove egli giunse, Shaolin ( in cinese giovane foresta),avendo notato che i monaci erano deboli fisicamente,avrebbe iniziato ad allenarli secondo le tecniche della casta guerriera indiana a cui egli apparteneva. In realtà il Kung Fu di Shaolin sarebbe nato solo molti anni dopo.
Okinawa aveva naturalmente molti contatti con la terraferma, ed è stato storicamente provato che esistevano dei collegamenti tra le scuole di arti marziali cinesi e quelle giapponesi. Ancora oggi da Okinawa alcuni maestri di karate si recano in Cina per rintracciare gli insegnamenti dei loro predecessori. Non bisogna tuttavia dare troppa importanza alle origini cinesi del karate, in quanto nonostante le sue sicurissime origini cinesi è un'arte tipicamente giapponese.


La nascita: Okinawa
Quando l'arcipelago delle isole Ryu Kyu era ancora un insieme di regni indipendenti, il sovrano di Chuzan, Shoashi, riuscì a sottomettere anche gli altri due regni di Nanzan e Okuzan. Per evitare sommosse da parte dei sudditi, il re, nel 1492, proclamò un editto in cui era fatto divieto a ogni cittadino di portare armi. Questo editto venne rinnovato circa 200 anni dopo dagli invasori giapponesi del clan Satsuma: addirittura a ogni villaggio era permesso possedere un solo coltello legato con una catena al centro della piazza. In questi periodi si svilupparono le prime forme di combattimento in vari luoghi. Nella regione di Naha era diffuso lo stile Shorei, mentre nella regione di Shuri era diffuso lo stile Shorin. Si svilupparono altri sottostili, ma questi due erano i più importanti. Lo stile Shorei si basa su posizioni molto stabili con movimenti lenti ma possenti, mentre lo Shorin si basa su tecniche veloci in rapida successione.


Lo sviluppo: il Giappone
La diffusione del karate in Giappone è dovuta solo alla missione del Grande Maestro Funakoshi nel 1922. In seguito alla dimostrazione di fronte al Principe Ereditario, venne richiesta una ulteriore dimostrazione in Giappone, e il consiglio dei praticanti scelse proprio Funakoshi, il più istruito del gruppo. E cosi il karate andava lentamente diffondendosi in Giappone, soprattutto in seno all'ambiente universitario, e anche grazie all'entusiasmo dei vari Maestri giapponesi. Nel frattempo il karate stesso stava cambiando: già per iniziativa di Funakoshi l'ideogramma che significava "cinese" venne sostituito da un altro ideogramma che significava "nudo,spoglio". Ed ecco che torniamo al collegamento tra il significato di Karate(mano vuota) e l'ideale di mente vuota della filosofia Zen. Lo studio per rinforzare le parti del corpo, rendendole dure e quasi invulnerabili, era l'allenamento fondamentale del karate, a cui si aggiungeva anche lo studio di tecniche prefissate eseguite in serie, meglio note come Kata.
Nel frattempo si cercava anche di poter inserire il karate nelle competizioni sportive e finalmente, dopo una vita di sforzi,il Sensei Funakoshi nel 1941 vide il karate riconosciuto tra le Arti Marziali Giapponesi.


I vari stili di oggi
Oggi esistono centinaia di stili diversi del karate, ma, sempre non volendo contestare la validità di questi stili rispettabilissimi, quelli fondamentali sono lo Shotokan, il Wado Ryu, il Go Ju Ryu e lo Shito Ryu.
Lo Shotokan, derivato dal filone Shorin, si basa su movimenti rapidi e veloci, con posizioni piuttosto basse e molto stabili, che predilige le azioni in linea retta.
Lo stile Wado Ryu risente dell'origine Shorin attraverso l'insegnamento di Funakoshi al fondatore Sensei Hironori Otsuka, le sue posizioni sono più alte e gli spostamenti agili e veloci si prestano particolarmente al combattimento sportivo moderno. Inoltre questo stile è stato integrato da alcune tecniche di proiezione, prelevate dal Ju Jitsu. Credo che sia lo stile più adatto per difendersi dalle persone moleste che si incontrano per strada e soprattutto se si vuole entrare in qualche gruppo sportivo (altrimenti, perchè io lo pratico?;-) ).
Il Go Ju Ryu è lo stile fra quelli classici che maggiormente si differenzia sia per le posizioni, che risentono molto delle origini cinesi, che per lo studio della respirazione.
Alcuni colpi hanno conservato la stessa tecnica usata nel Kung Fu Shaolin, come ad esempio il pugno con una rotazione di soli 90 gradi.
Lo Shito Ryu, praticamente una specie di sintesi tra i filoni Shorin e Shorei, una fusione tra lo Shotokan e il Go Ju Ryu.
E' forse un po meno conosciuto degli altri stili poichè ha iniziato a diffondersi tardi.


E dopo questo, ci tengo a dare qualche consiglio a coloro che hanno deciso di intraprendere la lunga e stupenda via del karate e anche a coloro che hanno già iniziato ma sono più dietro di me con l'apprendistato.

1) se scegliete di intraprendere la via delle arti marziali, qualunque esse siano, non dovete mai diventare prepotenti e arroganti con le altre persone: siete più forti di loro, è vero, ma ciò non vi da il diritto di picchiarli quando volete. Ricordate questo : " da un grande potere derivano grandi responsabilità", ricordatevelo sempre nel vostro apprendimento.

2) siete liberi di scegliere qualsiasi arte marziale, ma tenete sempre presente che la più blasonata di tutte è il karate.

3) se vi capita di imbattervi in persone moleste, sopportatele pazientemente, non agite, altrimenti dalla ragione passereste al torto.
Difendetevi solo se sono gli altri che vi attaccano per primi: un vero karateka ( praticante di karate) usa le sue facoltà per saggezza e difesa, mai per attaccare.

4)la rabbia è un sentimento errato, ma se scaturisce da cause giuste diventa un'arma micidiale.

5)Le arti marziali non dovranno nemmeno servirvi per fare colpo sulle ragazze o sui ragazzi, ma se qualche prepotente minaccia qualcuna o qualcuno, allora dovete intervenire e dargliele di santa ragione.

6) Per gli studenti: fare esercizi di meditazione Zen affina la vostra mente grazie al miglioramento dei riflessi, parlo per esperienza personale.

Spero di non avervi annoiato carissimi lettori, e mi auguro di di risentirvi al più presto, quando ( lo spero con tutto il mio cuore) sarò diventato anche io un grande maestro di karate.

 

By Stefano, 6° kyu di karate stile wado ryu.

 

 




JapanForever is Copyright © 1999-2008 by J-Style. & Mirko Zax
P.IVA 01687800225
Web site engine's code is Copyright © by PHP-Nuke

Vietata qualsiasi riproduzione, anche parziale, dei contenuti senza autorizzazione di Tridentum Web Solution
Tutti i diritti sulle immagini, suoni e quant'altro coperto da eventuale copyright, sono proprietà dei rispettivi autori.