Il
Ju-Jitsu è una pratica antichissima in cui disciplina, rigore,
esercizio fisico, sono gli elementi fondamentali.
Oggigiorno
quindi, chi segue corsi di Ju-Jitsu acquisisce la disciplina ed
il rigore, tipici delle arti marziali, e soprattutto impara tecniche
di difesa personale, grazie alle quali un'aggressione, improvvisa
o meditata, non è più una situazione difficile da affrontare.
Poichè
il Ju-Jitsu richiede destrezza e non forza o violenza, esso è
praticabile da tutti, senza distinzione di età, sesso o costituzione
fisica. Non a caso le donne che lo praticano sono in aumento.
Presso
le sedi affiliate con la World Ju-Jitsu Federation (WJJF), si
impara a difendersi da attacchi, da uno o più avversari, e a contrattaccare
con calci e pugni. Si impara inoltre a colpire l'avversario nei
punti vulnerabili del corpo (kyusho o atemi)
ed a effettuare e difendersi da leve articolari e strangolamenti.
Oltre
al combattimento disarmato, il jujitsu prevede l'uso delle
armi (sai, katana,tonfa,kama ecc.) ed insegna a difendersi
e ad attaccare con esse.
La
World Ju-Jitsu Federation, è il risultato di trent'anni di esperienza
e di ricerca nel campo delle arti marziali e del ju-jitsu, ad
opera del Soke Robert Clark 9° dan. Trent'anni passati a studiare,
sviluppare, e praticare l'antica arte orientale del ju-jitsu,
creando uno stile che viene insegnato in tutto il mondo sia nelle
palestre che nelle scuole militari o di Polizia, in Israele come
in Canada, in Inghilterra come in Italia.